X: l’app tutto in uno di Musk e la sua nuova era Bbiometrica

X: l’app tutto in uno di Musk e la sua nuova era Bbiometrica
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L’universo digitale, come molti hanno avuto modo di verificare in prima persona è in piena effervescenza. X, la piattaforma che un tempo chiamavamo Twitter, ha deciso di superare i limiti tradizionali della privacy online. La recente decisione, controversa, di introdurre la raccolta di dati biometrici ha scatenato un turbine di reazioni, tra curiosità, preoccupazione e speculazioni.

Per gli utenti abbonati al servizio X Premium, questa novità potrebbe non essere negativa. Gli utenti, infatti, possono caricare un selfie, e anche fornire un documento per avere un altro livello di verifica. Tuttavia, la vera sorpresa risiede nei dettagli: X non si limiterà a raccogliere immagini. La piattaforma potrà infatti esplorare in profondità la carriera e l’istruzione degli utenti. L’obiettivo? Creare un collegamento tra professionisti e datori di lavoro, facilitando la ricerca di opportunità lavorative.

Alcuni osservatori hanno suggerito che dietro a queste nuove funzionalità si nasconda un’ambizione ancora più grande: quella di trasformare X in una piattaforma di reclutamento. E forse non sono così lontani dalla verità. Dopotutto, è passato poco tempo da quando X Corp ha acquisito Laskie, un servizio di reclutamento tecnologico. Questa mossa, la prima dopo l’acquisto del colosso Twitter da parte di Musk, ha dato un’idea chiara delle intenzioni dell’azienda.

A partire dal 29 settembre,  dunque, con l’entrata in vigore della nuova politica sulla privacy, X Premium potrà contare su di un ulteriore livello di sicurezza. La piattaforma ha ufficialmente dichiarato che i dati biometrici, come le scansioni facciali, saranno utilizzati per motivi positivi, ovvero per consolidare l’autenticità degli account e contrastare le frodi.