Il mistero dei tassi di interesse: cosa ci riserva il futuro?

Il mistero dei tassi di interesse: cosa ci riserva il futuro?
Inflazione

Il 27 novembre 2023, nel contesto economico in continua evoluzione, emergono due attori principali della crescita economica: l’industria e il commercio. Questi settori stanno dimostrando di superare le richieste di aiuto rivolte al Fondo Monetario Internazionale (FMI) grazie a un costante miglioramento nella produzione di beni e ad un notevole aumento delle esportazioni, soprattutto verso il Medio Oriente. Questa tendenza sostiene la tesi dell’organismo commerciale principale del paese: l’industria e il commercio hanno il potenziale per generare maggiori risorse rispetto alla ricerca di aiuti esterni, come riportato dal quotidiano Dawn.

Nei primi quattro mesi dell’anno fiscale in corso, la produzione agricola ha sperimentato una modesta crescita, portando le esportazioni alimentari a crescere del 30% a $1,94 miliardi rispetto all’anno precedente. Le esportazioni verso il Medio Oriente hanno addirittura segnato un aumento del 21%. Tuttavia, il governo ha rifiutato la richiesta dell’Associazione degli Zuccherifici del Pakistan di esportare mezzo milione di tonnellate di zucchero in eccesso, temendo un possibile aumento dei prezzi sul mercato interno.

Settembre ha segnato il secondo mese consecutivo di espansione nella produzione manifatturiera su larga scala, con una crescita annuale del 1%. Questo ribalta la tendenza negativa degli ultimi 14 mesi. Inoltre, le entrate delle esportazioni di merci sono cresciute del 13,6% a $2,7 miliardi a ottobre, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con un aumento mensile del 9,3%.

Un altro aspetto da tenere sotto osservazione è la significativa riduzione dei rendimenti dei titoli di Stato, che hanno perso fino al 50% del loro valore. Questo evento potrebbe suggerire una direzione futura per i tassi di interesse. L’indice del Tasso di Cambio Effettivo Reale è salito a 98,6 a ottobre da 91,7 a settembre, indicando un cambiamento significativo nelle dinamiche finanziarie.

Nonostante il disavanzo del conto corrente sia diminuito del 91% su base annua a $74 milioni a ottobre, rispetto all’anno precedente, questo deficit si è allargato rispetto a settembre. Tuttavia, rimane al di sotto dei $100 milioni previsti dal governatore della banca centrale. Nel frattempo, le rimesse dei lavoratori sono aumentate del 12% a ottobre, raggiungendo $2,46 miliardi.

Nonostante questi sviluppi positivi, sta emergendo un rischio crescente legato ad un possibile aumento del divario di finanziamento esterno. Alcuni esperti nutrono dubbi sulla sostenibilità delle attuali tendenze economiche. Gli analisti sottolineano che, in assenza delle riforme necessarie, le condizioni economiche sottostanti rimangono fragili e superficiali, suscettibili di essere destabilizzate da qualsiasi scossa.

Per far fronte a queste sfide, è stato istituito un Consiglio Consultivo Industriale composto da 19 membri, con il Ministro Federale dell’Industria e della Produzione Gohar Ejaz come presidente. Questo consiglio si propone di presentare raccomandazioni entro 10 settimane e coinvolge funzionari di tutti i ministeri federali e provinciali competenti, oltre al Presidente dell’Agenzia Federale delle Entrate e ai segretari capo provinciali, compresi quelli di Azad Kashmir e Gilgit-Baltistan. Tuttavia, la rappresentanza del settore industriale e delle diverse regioni rimane incerta.